ARSLUDI

E' il 2020, un anno molto complicato, Ars Ludi al compimento del suo 33 anno di attività e dopo una così lunga esperienza performativa nella musica e nei linguaggi artistici del nostro tempo vuole immaginare un nuovo percorso di ricerca e ideazione culturale. Stimolati da questo periodo di crisi della proposta musicale che ha visto un impoverimento della progettualità artistica di tutto il settore dovuto al distanziamento forzato, alle incertezze sulle realizzazioni degli eventi, alla sempre più limitata disponibilità degli spazi, abbiamo pensato di contribuire con i nostri semplici mezzi al rilancio della creatività artistico-musicale, cercando una vera condivisione al di fuori del nostro ensemble mirando principalmente a due obiettivi.
Avvicinare tutti coloro che operano, nei modi più disparati, nel vasto spazio della performance contemporanea e fare in modo che essi interagiscano all'interno di una casa comune attivata sul web come Ars Ludi Platform, scambiando idee, accogliendo contributi, articoli, notizie di eventi da chiunque voglia, anche se di passaggio, abitare la nostra casa.
Riattivare il pensiero estetico ed immaginativo sul nostro lavoro che in realtà mostrava segni di crisi già da alcuni anni e che il 2020 rischia di annichilire del tutto.
L'apertura di questa casa comune si svolge all'interno del nostro sito che viene ad essere completamente rinnovato perchè possa essere il più ospitale per tutti.



about

ARSLUDI ENSEMBLE

Ars Ludi è un ensemble di percussioni a organico variabile, che, sin dagli esordi (e' stato fondato nel 1987 da Antonio Caggiano e Gianluca Ruggeri), ha intrapreso un itinerario artistico attivo su due dimensioni interpretative. Da un lato, la proposta del repertorio contemporaneo per percussione, realizzata con un'attività concertistica internazionale (Usa, Messico, Germania, Cina, Svezia, Francia, Spagna, Malta, Grecia, Turchia, Algeria, Kenya, Scozia e Svizzera) interpretando compositori quali J. Cage, K. Stockhausen, B. Bartok, G.Battistelli, L. Andriessen, E. Varese, S. Reich, W. Duckworth, A. Curran, G. Scelsi, L. Berio,V. Heyn, C. Ambrosini e incentivando con commissioni e prime esecuzioni, il repertorio di autori italiani (L. Ceccarelli, P. Esposito, M. Lupone, M. Tadini, M. Cardi, T. Battista, N. Sani, M. D'Amico, C. Boccadoro, M. Dall'Ongaro e altri).